4 aprile 2025, ore 17.00 – BCC di Bari e di Taranto

Venerdì 4 aprile 2025, ore 17, nella Sala Conferenze della BCC di Bari e di Taranto, Via Berardi, 31, sarà presentato il libro di Giuseppe Barbalinardo, “Barbaros polemos. Taranto flagello degli Iapigi. Guerre, saccheggi e diplomazia in Magna Grecia tra VIII e V sec. a. C.”, Edit@.

Dialogheranno con l’Autore Stella Rostro, sua docente di Latino e Greco al Liceo Classico “Archita” di Taranto, Francesca Poretti, Presidente Delegazione AICC di Taranto, Mario Lazzarini, storico. Interverrà Domenico Sellitti editore.

Qualche parola sul contenuto del libro.

Si tratta di un’attenta disamina che il giovane autore fa della problematica legata alla fondazione della sua città, Taranto: dalla vicenda dei Parteni, futuri coloni della città, ripercorsa attraverso le fonti (Antioco ed Eforo in Strabone) agli oracoli di fondazione (Pausania, Dionigi di Alicarnasso e Diodoro Siculo), alle loro discordanze che fanno riflettere sulla loro autenticità o sul fatto che potessero essere dei “vaticinia ex eventu”, al quesito più importante nel dibattito tra gli studiosi (i rapporti dei coloni con gli indigeni: accoglienza o ostilità?), fino all’esame del “barbaros polemos”, ovvero, gli episodi di conflittualità greco-indigena nella chora di Taranto, nella prima metà del V sec. a. C., culminati nel “φόνος Ἑλληνικὸς μέγιστος” del 473 a. C., in cui Tarantini e Reggini furono sconfitti dagli Iapigi. In questa sezione, che ha dato il titolo al volume, grande spazio è stato dato ai vari episodi di scontro, tra cui l’eccidio di Carbina (odierna Carovigno), forse rappresentato in un donario eretto dai Tarantini a Delfi, opera di Agelada argivo, descritto da Pausania; la vittoria dei Tarantini sui Peucezi, testimoniata da un secondo donario a Delfi, descritto sempre da Pausania …. fino alla guerra tra Taranto e Turi, la colonia panellenica fondata da Atene nel 444-443 a. C., per il possesso della Siritide.

A questo punto, lasciamo al lettore il piacere di seguire passo dopo passo non solo l’analisi delle fonti antiche sull’argomento, ma anche l’evoluzione degli studi e le personali riflessioni dell’Autore.

Giuseppe Barbalinardo, dopo la maturità classica, conseguita al Liceo “Archita”, si è laureato a Pisa in Archeologia, attualmente è docente di discipline letterarie negli istituti di istruzione superiore di secondo grado.